Farmacia Minucci

Recapiti

La decisione di acquistare la farmacia è stata improvvisa. A tre grandi amici, i dottori Socrate Guidetti, Giampaolo Minucci e Ermanno Conti, fu offerta l’opportunità di acquisto di una farmacia urbana. Si trattava della farmacia della Dott.ssa Isabella Ferretti, già Farmacia Bongiovanni, ubicata sul lungarno, ma da qualche mese chiusa perché qualcuno (non si è mai saputo chi) le aveva dato fuoco distruggendola quasi per intero.

Si trattava di una farmacia aperta 24h su 24 e grazie all’orario praticato aveva fortemente aumentato la propria clientela e, di conseguenza, il proprio fatturato. L’attentato subito (perché tale veniva considerato) aveva fortemente spaventato la famiglia della Dott.ssa Ferretti, anche se ,per fortuna, non c’erano stati né feriti né vittime. I tre amici presero in considerazione l’offerta di acquisto, offerta che però avrebbero accettato se il Comune di Pisa avesse loro permesso il suo trasferimento in altra sede. I tre soci scelsero il nuovo quartiere di Pisanova che, pur essendo già ampiamente abitato e dotato di più palazzi, molti dei quali “case popolari”, era completamente privo di qualsiasi servizio, escluse le scuole elementari, medie e il Liceo Scientifico Buonarroti. Fu inoltrata quindi la domanda di trasferimento che fu subito accettata dal Comune. La nuova farmacia fu inaugurata il 5 aprile 1985. Il nome scelto fu “FARMACIA MINUCCI” e la farmacista Dott.ssa GABRIELLA CARDINALE fu scelta come titolare. Per quale motivo? I tre amici, pur essendo tutti e tra laureati in farmacia, abilitati, e idonei ad un eventuale acquisto, avevano già una propria attività (due dirigenti di azienda farmaceutica, il terzo titolare di un deposito di farmaci a Firenze), che li rendeva incompatibili alla titolarietà di una farmacia. Restavo io,ormai cinquattaquattrenne, ma libera da impegni. Avevo la laurea, l’abilitazione, l’idoneità alla titolarietà avendo accumulato nel tempo con lavoro da dipendente e partecipazione a concorsi i titoli necessari. Lavoro dipendente che avevo alternato all’insegnamento di matematica e scienze nella scuola dell’obbligo. È stato così che è iniziata la nostra attività. Negli anni il quartiere Pisanova è cresciuto. Accanto al Liceo e alla “Scuola dell’obbligo” sono nati i supermercati , il centro commerciale, il grande Ospedale di Cisanello migliorata la viabilità e i servizi di collegamento con il centro e le periferie. Nel frattempo anche molte cose del nostro assetto societario è cambiato. Gli anni sono passati, il dottor Socrate Guidetti è deceduto e la famiglia non ha voluto restare nella società; il secondo a lasciarci è stato il Dott. Giampaolo Minucci, ma nella società è rimasta sua figlia Francesca sia come socia che collaboratrice. Anche il terzo amico, mio marito, Ermanno Conti, non c’è più. Ha però fatto in tempo a organizzarci il trasferimento nella nuova sede di Via Bargagna e anche a sceglierne il nuovo look. Se ne è andato con il dubbio e la paura che non fossimo in grado di affrontare tutte le nuove e alte spese che il trasferimento ci causava. Sono stati anni in certi momenti un po’ difficili. Ad Ermanno è subentrata nostra figlia Cristina, programmatore ed esperta di amministrazione. Nel frattempo si è laureato mio nipote Niccolò e dal 2015 lavora al nostro fianco. Gli altri nostri collaboratori sono giovani, sorridenti, gentili e ben inseriti e conosciuti nell’ambiente. Mi sembra che in farmacia si respiri aria di serenità, disponibilità e distensione. Io ho sempre pensato che così dovesse essere un ambiente di lavoro, come lo pensavano quei tre amici che hanno fondato quest’azienda.